Accademia del Ricercare | L'Accademia si presenta
L’Accademia del Ricercare è un’associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica antica. La particolare cura della tecnica musicale, l’attenzione alla bellezza del suono unite alle qualità artistiche ed interpretative di ciascun componente, permettono al gruppo di fondersi in un’unica lettura del testo musicale, creando emozioni e contrasti ricchi sfumature cromatiche.
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L’Accademia si presenta

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L’Accademia del Ricercare è un’associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica antica. La particolare cura della tecnica musicale, l’attenzione alla bellezza del suono unite alle qualità artistiche ed interpretative di ciascun componente, permettono al gruppo di fondersi in un’unica lettura del testo musicale, creando emozioni e contrasti ricchi sfumature cromatiche. In circa venticinque anni di attività il gruppo, nelle sue diverse formazioni, è stato invitato ad esibirsi in importanti festival musicali, riscuotendo ovunque ottimi consensi di pubblico e di critica. L’attività esecutiva dell’Accademia del Ricercare si sviluppa in tre formazioni principali che, per quanto indipendenti, risultano strettamente legate l’una all’altra.

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Pietro Busca ricopre il ruolo di direttore artistico e musicale dell’Accademia del Ricercare fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1989.

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L’Accademia del Ricercare, nei suoi vari ensemble, è costituita da un nucleo fisso di musicisti, supportati da ospiti ed interpreti esterni.

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I ruoli e gli incarichi principali dell’organizzazione interna dell’Accademia del Ricercare.

MEDIOEVO

Il complesso medievale unisce a un gruppo di strumentisti un coro femminile (Stella Matutina) composto da otto cantanti specializzate nel gregoriano grazie a studi approfonditi insieme ad alcuni dei più autorevoli studiosi, primo tra tutti Fulvio Rampi, unanimemente riconosciuto tra i massimi esperti della vocalità sacra medievale. Nel corso degli anni, questa formazione ha riportato alla luce una serie di opere dimenticate da secoli, primo tra tutti lo Sponsus, un dramma liturgico del XII secolo basato sulla parabola delle Vergini savie e delle Vergini stolte, da noi eseguito in forma semi scenica più volte in Italia e all’estero ottenendo sempre lusinghieri consensi di pubblico e di critica.

RINASCIMENTO

L’ensemble rinascimentale rappresenta sotto molti aspetti la colonna portante dell’Accademia del Ricercare, svolgendo un’intensa attività concertistica da oltre quindici anni. Il nucleo di questa formazione è composto da un gruppo strumentale formato da un consort di viole da gamba e da un consort di fiati comprendenti, oltre ai flauti a becco, strumenti quasi completamente dimenticati come i cromorni e le cornamuse rinascimentali, il tutto supportato da un ricco basso continuo formato da organo da camera o clavicembalo, violone, strumenti a pizzico come la tiorba, liuto, arciliuto e un’ampia gamma di strumenti a percussione. Questa precisazione serve a sottolineare la stupefacente varietà timbrica dell’ensemble rinascimentale, che con le sue sonorità suggestive riesce a ricreare con assoluta fedeltà il complesso universo musicale del ‘500 e del ’600. Con questa formazione, l’Accademia del Ricercare ha realizzato la maggior parte dei suoi dischi. Anche in questo caso la pratica esecutiva si è accompagnata a una rigorosa attività di riscoperta musicologica supportata da un accurato esame delle fonti originali, che hanno portato alla riproposta dopo secoli di oblio di alcune delle più belle pagine del Rinascimento italiano ed europeo, spaziando dai ritmi accattivanti delle danze pubblicate sulle principali edizioni a stampa del Cinquecento a opere di notevolissimo impegno come la straordinaria Missa de Carnaval di Franchinus Gaffurius, eseguita in importanti rassegne internazionali.

BAROCCO

L’ensemble è stato costituito con l’intento di affrontare con l’adeguata consapevolezza storica e musicologica il grande repertorio settecentesco, da un lato valorizzando importanti inediti e dall’altro proponendo le opere più celebri e amate di compositori come Claudio Monteverdi, Alessandro Scarlatti, Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli e Joan Adolf Hasse. Il nucleo base di questa formazione è composto da due flauti, un violoncello, un clavicembalo e una tiorba, a cui possono aggiungersi – a seconda delle necessità – altri strumenti e cantanti. Pur dovendo confrontarsi in un ambito repertoriale molto conosciuto e frequentato da ensemble di grande prestigio, il complesso barocco dell’Accademia del Ricercare ha sviluppato una personalità artistica ben definita e un caratteristico stile esecutivo che traggono linfa dallo spiccato talento dei suoi membri e da una coesione sempre maggiore. Dopo avere inciso il disco L’arte della trascrizione, l’ensemble barocco si esibisce spesso in applauditi concerti, molti dei quali abbinano le note dei compositori più famosi del XVII e XVIII secolo ai versi immortali di poeti come Lodovico Ariosto e Torquato Tasso, creando in questo modo una sorta di ‘ponte’ che consente di apprezzare arti diverse in passato strettamente legate tra loro.

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Consultate le nostre produzioni, i programmi e le proposte da concerto che vedono coinvolte le varie formazioni dell’Accademia del Ricercare.

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L’Accademia del Ricercare ha realizzato negli anni diverse incisioni discografiche ed è attualmente all’opera per un nuovo progetto di registrazione.